Nel 1945 sono state tre le bombe atomiche portate dagli Americani nel Pacifico. Quando una di esse cade nelle mani dei giapponesi, l’esercito del Sol Levante incarica il fisico Keizo Kan di esaminare l’insolito ordigno, recuperato dal relitto di un aereo.
Lo scienziato è sotto scacco: se riuscirà a svelarne i misteri, sua moglie Noriko, prigioniera, sarà liberata. Nel disperato tentativo di impedire la resa del Giappone agli Alleati, l’esercito nipponico non si fermerà davanti a nulla pur di sfruttare l’inimmaginabile potenza dell’arma.
Daikon è uno straordinario romanzo d’esordio, avvincente e commovente. L’autore, nel delineare una versione alternativa della fine della Guerra, è pienamente capace di riportare in vita l’atmosfera drammatica di quei giorni.
Samuel Hawley è nato e cresciuto in Corea del Sud, figlio di missionari canadesi. Ha insegnato inglese in Corea e Giappone per quasi due decenni. È autore del libro The Imjin War, il resoconto più completo in inglese dell’invasione della Corea da parte del Giappone nel XVI secolo.